Il Premio Pio Alferano viene conferito ogni  anno a personalità, enti e istituzioni che, in vari ambiti, si sono impegnate a favore dell'arte, della cultura e dell'ambiente, quali:

  • personaggi pubblici che attraverso la loro notorietà hanno favorito la tutela di monumenti storici e/o paesaggi naturali;

  • giornalisti o scrittori che si siano impegnati con efficacia a trasmettere un accorato messaggio di rispetto per l’arte e per la natura;

  • enti, associazioni o fondazioni cui la loro attività abbia conseguito la tutela di opere d’arte o di ambienti naturali o che abbia contribuito al recupero di un monumento a rischio;

  • autori cinematografici, televisivi o radiofonici che con le proprie opere abbiano raccontato una scoperta storica o archeologica o il recupero di un’opera trafugata, o abbiano comunque fornito un apporto significativo in merito all’importanza della diffusione della conoscenza e il rispetto per l’arte del passato;

  • esponenti delle forze dell’ordine che con il lavoro abbiano consentito il recupero di opere illecitamente sottratte, restituendole  all’intera collettività;

  • storici, archeologi, studiosi in genere o funzionari del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che abbiano conseguito una scoperta rilevante nel proprio campo di competenza o abbiano contribuito concretamente alla tutela del patrimonio artistico;

  • Accademie delle Belle Arti per l’impegno profuso nell’attività didattica e nel diffondere l’arte e la cultura tra le nuove generazioni;

  • Regioni o Comuni che con la loro politica abbiano favorito il recupero e la salvaguardia di monumenti storici e/o paesaggi naturali.