ARCHETIPI
le forme originarie che abitano la memoria collettiva
LIVIO SCARPELLA
a cura di Alessandro Riva

Le forme del mito riemergono attraverso una ricerca che intreccia memoria, identità e sacralità. Le sculture di Livio Scarpella nascono sul confine tra la tradizione classica e il presente: figure della contemporaneità vengono elevate a immagini archetipiche, sospese tra storia e invenzione, tra realtà quotidiana e dimensione simbolica. Volti incontrati nel mondo di oggi si trasformano così in figure senza tempo, nelle quali la memoria dell'antico continua a dialogare con le sensibilità, le identità e le inquietudini del nostro presente.
Nato a Ghedi (Brescia) nel 1969, Livio Scarpella si è formato all’Accademia di Belle Arti di Brera. Considerato tra i più originali scultori italiani contemporanei, sviluppa una ricerca che unisce raffinatezza tecnica e intensità simbolica. Le sue opere sono state esposte in importanti musei, gallerie e istituzioni italiane e internazionali. Dal 2018 realizza inoltre la preziosa scultura del Premio Pio Alferano, conferita ogni anno a personalità del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo.








