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Borsa di Studio Pio Alferano e Virginia Ippolito

Nell’intento di perseguire finalità rivolte ai giovani di talento, che intendano dare impulso in particolare alla promozione e alla salvaguardia del patrimonio artistico, paesaggistico, storico e archeologico, la Fondazione ha stabilito di assegnare una Borsa di Studio in favore degli studenti nati o residenti nel Comune di Castellabate (SA), che conseguiranno il diploma di scuola superiore presso un istituto pubblico della Provincia di Salerno, con una votazione non inferiore ai 90 (novanta) centesimi e che si immatricoleranno ad un corso di laurea di primo livello o a ciclo unico presso una Università italiana pubblica o privata.

Scarica il Bando di Assegnazione della Borsa di Studio e il Modulo di Richiesta.

La domanda dovrà pervenire entro il 31 ottobre 2018.

 

PREMIO

PIO ALFERANO 2018

20 e 21 luglio 2018
Castellabate (SA) - Belvedere San Costabile, Castello dell’Abate
Direttore Artistico: Vittorio Sgarbi
PREMIO PIO ALFERANO 2018

Il 20 luglio, alle ore 20.30 nella sale del primo e del secondo piano del Castello dell'Abate in Castellabate (SA), sono state inaugurate tre esposizioni artistiche:

 

  • Carattere fiero, anima gentile: Edi Rama a cura di Vittorio Sgarbi. Una retrospettiva sull’artista Edi Rama, attuale Primo Ministro dell’ Albania;

 

  • Oltre lo sguardo. Gillo Dorfles 1910 – 2018, a cura di Luigi Sansone. Una selezione di opere in omaggio a Gillo Dorfles, eccellenza della cultura italiana recentemente scomparso all'età di 107 anni. La mostra è accompagnata dalla proiezione di un cortometraggio realizzato dal regista Toni Trupia;

 

  • Un’altra storia italiana, 1920 - 1945, a cura di Giuseppe Iannaccone. Una collettiva sull’arte italiana tra le due guerre, con artisti come Arnaldo Badodi, Renato Birolli, Emanuele Cavalli, Filippo De Pisis, Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Gianfranco Usellini e Alberto Ziveri.

 

Il 21 luglio alle ore 21.00, sempre nel Castello di Castellabate, nel corso di una manifestazione condotta dal giornalista Nicola Porro, sono stati consegnati i Premi, simbolicamente rappresentati dalle statue in ceramica, smaltate e dorate, realizzate dall'artista Livio Scarpella, dal titolo I figli di Leucosia.

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